Il contratto quadro

Il contratto deposito titoli e valori mobiliari anche detto servizio di custodia e amministrazione di strumenti finanziari

Se vi state chiedendo cos’è ecco la risposta.

Si tratta del primo contratto che la banca vi fa firmare quando decidete di investire i vostri soldi in strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, titoli di stato, BOT, BTP, fondi azionari ecc.).

La disciplina sui servizi di investimento è stata profondamente innovata dalla Direttiva n. 2004/39/CE, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, relativa ai mercati degli strumenti finanziari (c.d. MiFID dall’acronimo inglese di Markets in Financial Instruments Directive), dalle sue misure attuative contenute nella Direttiva 2006/73/CE del 10 agosto 2006, e dalla normativa italiana di recepimento, ed in particolare dal Regolamento Consob (delibera n. 16190 del 29 ottobre 2007) (se ti interessa leggerli clicca sui relativi link).

In pratica si tratta di tutte le norme che regoleranno i rapporti fra voi e la banca.

Se vuoi vederne un modello (sono tutti più o meno uguali e con le stesse clausole) clicca qui

I prodotti derivati o derivati finanziari o Swap o IRS (Interest Rate Swap) sono una particolarissima categoria dei prodotti finanziari e a volte le banche fanno firmare anche uno specifico contratto quadro, quindi se cercate fra le numerosissime carte che vi hanno fatto firmare, potreste trovare un contratto con la specifica dicitura relativa ai derivati finanziari.

Normalmente il contratto quadro è un tutt’uno con il contratto deposito titoli, un altro servizio che la banca vi offre a pagamento ma che è obbligatorio avere se si vogliono acquistare strumenti finanziari (ne parliamo più specificamente in questo articolo).

Anche questo contratto è obbligatorio che venga fatto in forma scritta e firmato da banca e cliente altrimenti è nullo.