Documentazione adeguatezza prodotto
Documentazione adeguatezza prodotto
La Banca, prima di proporre al cliente un qualsiasi tipo di investimento, come abbiamo esposto nell’articolo (leggi qui) relativo alla normativa MIFID, deve sottoporre un questionario, come previsto dalla normativa di derivazione comunitaria (Delibera 2004/39/CE, la trovi qui) e dalla regolamentazione Consob dell’anno 1998 e 2007, mediante il quale acquisire tutte le informazioni riguardanti la propensione al rischio del cliente e la sua capacità di comprendere le clausole contrattuali che gli verranno proposte, in modo tale da poter segnalare i casi in cui il prodotto richiesto non sia adeguato al profilo richiesto risultante dal questionario.
Questa normativa è stata dettata nell’ottica della migliore tutela del cliente consumatore, in considerazione della tutela del risparmio (garantito dalla nostra Carta Costituzionale) e nel migliore rispetto del principio di buona fede nei rapporti contrattuali.
Nei casi in cui il contratto in derivati non sia adeguato al profilo di rischio del cliente la banca non può concludere il contratto stesso e ove lo facesse il contratto risulta comunque illegittimo.