Dichiarazione operatore qualificato
Dichiarazione Operatore qualificato
Le norme di tutela imposte dalla riforma disciplina sui servizi di investimento è stata profondamente innovata dalla Direttiva n. 2004/39/CE (ne abbiamo parlato qui).
Già dall’anno 1998 l’art. 31 Regolamento Consob 11522/1998 aveva ritenuto opportuno diversificare le forme di tutela da garantire alla clientela a seconda del loro grado di istruzione finanziaria e delle capacità di investire in maniera adeguata e consapevole.
Purtroppo, soprattutto in materia di derivati finanziari, trattandosi di prodotti particolarmente complessi e sostanzialmente non adeguati agli investitori privati, molti operatori finanziari (banche e società di investimento), avevano ritenuto di superare la problematica facendo firmare alla propria clientela una dichiarazione di auto responsabilità con la quale il cliente si attribuiva la capacità di investitore professionale così che la banca potesse tranquillamente vendergli i pericolosissimi derivati (dai quali la stessa ricavava enormi guadagni).
Potreste aver firmato anche Voi tale dichiarazione (qui ne trovate un modello), quindi è bene controllare per prendere le dovute contromisure e difese.
Vi spiegheremo tutto nel dettaglio, ora vi basti sapere che è possibile difendersi!