Sono sicuro che avrai letto la sentenza che abbiamo pubblicato nell’articolo “I derivati (se li conosci li eviti, se li conosci non ti uccidono)” con una sorta di stupore e di soddisfazione, pensando a quanto sarebbe bello poter finalmente vedere i tuoi soldi fare ritorno sul tuo conto corrente.
Sono anche sicuro che avrai iniziato a pensare “ma allora è proprio vero! Mi stanno portando via soldi che non debbo pagare”.
E penso ti sarai convinto che anche tu puoi ottenere la restituzione di tutte quelle somme che oggi ti farebbero tanto comodo, liberandoti di quell’incubo trimestrale che ti costringe a lavorare senza sosta solo per pagare la banca.
Quando ho iniziato a preparare questo articolo, insieme ai miei collaboratori mi sono molto interrogato sulla forma e sul contenuto da trasmetterti, poi abbiamo preso una scelta di campo.
Si, perchè una scelta deve essere fatta, da che parte stare? come affrontare il problema? come esprimersi?
La prima scelta l’abbiamo fatta oltre 25 anni fa!
Ci siamo detti, mai con le banche! E sebbene ad oggi possiamo, ragionevolmente, dire di essere tra i maggiori esperti del settore, sebbene ci abbiano offerto più volte la possibilità, abbiamo sempre Detto No alle Banche!
Siamo sempre stati dalla parte delle aziende come la Tua.
Sicuramente è la parte più difficile, ma la scelta è stata naturale e ne andiamo
Fieri ed Orgogliosi.
L’altra scelta è stata quella, dopo tanti anni di impegno professionale, di clienti che si sono rivolti a noi grazie al passaparola o alla lettura delle sentenze che abbiamo ottenuto per i nostri clienti, di utilizzare le possibilità che internet offre per far conoscere a più persone possibili il nostro lavoro ed il nostro impegno e, soprattutto, far capire che Vincere Con Le Banche si può, anzi si DEVE!
Infine, ultima scelta, quella del modo di esprimersi e di approcciare il problema.
Abbiamo scelto di evitare inutili tecnicismi (che magari sarebbero stati apprezzati da giuristi, professori ed avvocati ) ma che non consentono alle persone comuni di arrivare immediatamente al nocciolo del problema, abbiamo scelto di porre il tutto in forma colloquiale, come fossimo seduti al bar, tra vecchi amici, a parlare di un problema che ci sta veramente a cuore.
Spero che questa scelta ti consenta di apprezzare lo sforzo che viene fatto ogni giorno per tradurre nel linguaggio comune un “giuridichese” impossibile da capire, per portare al centro del discorso il reale problema ed i modi, pratici e concreti, con cui è possibile risolverlo.
Passiamo ad esaminare la sostanza del Problema Derivati.
Ti sarai accorto, leggendo la sentenza che abbiamo pubblicato insieme all’articolo “I derivati (se li conosci li eviti, se li conosci non ti uccidono)”, che nella prima parte, dove sono elencate le richieste che ho formulato per la mia Azienda cliente ( li dove è scritto Conclusioni ), ci sono ben 10 richieste diverse.
Pensa che ciascuna di queste richieste corrisponde ad una diversa normativa (individuata con tanto di legge ed articolo) che la banca ha violato!
Si, sono ben 10 violazioni di legge diverse, tutte utilizzate per
convincerti a sottoscrivere un contratto che non doveva essere sottoscritto.
Ebbene, potremmo stare qui a parlare per ore di ciascun vizio, di ciascuna nullità, di ciascuna violazione di legge che la banca ha posto in essere, ma sono sicuro che, alla fine, ne usciresti con un grande mal di testa e pochi concetti chiari.
Proprio questa è stata la scelta di campo di cui ti parlavo, decidere di impegnarmi a trovare una forma ed un linguaggio che consentisse di passarti tutte le informazioni necessarie in modo che tu potessi metabolizzarle e prendere la tua decisione di reagire ai soprusi e
Vincere con le Banche.
Iniziamo, quindi, a parlare dei 3 errori che non bisogna mai commettere.
1) CHI TI VENDE IL CONTRATTO NON E' TUO AMICO
Sarà bene chiarirsi subito su alcuni termini del problema.
La Banca non è tua amica, è una società commerciale il cui unico scopo è quello di fare profitti, più possibili e non le importa nulla se tu ci rimetti o, alla peggio, vai fallito.
Da sempre le banche si sono comportate così e non cambieranno in futuro.
Il Direttore della banca non è amico tuo (meno che mai quello che dice di esserlo).
Il 27 del mese viene pagato dalla banca!
Ricordalo sempre! E per portare a casa il suo stipendio ti vende quello che gli dice la banca, ossia quello che li farà guadagnare di più.
E ricorda che vengono pagati con incentivi periodici proprio per vendere prodotti che fanno guadagnare alla banca tantissimi soldi (si veda alla voce contratti derivati, polizze vita, gestioni finanziarie, azioni e obbligazioni societarie).
Il Funzionario di banca non è amico tuo.
Anche per lui vale quanto detto per il Direttore di cui il funzionario esegue gli ordini.
Ricorda bene tutte queste nozioni di base prima di firmare le prossime documentazioni che ti sottoporranno.
2) BISOGNA SEMPRE CAPIRE CIO' CHE SI FIRMA
Quando ti viene proposto qualcosa ricordati di fare tutte le domande che ti vengono in mente, anche le più banali, prendi appunti su quello che ti viene detto e promesso, poi rifletti bene su tutto e se c’è qualcosa che non ti è chiaro fai altre domande.
Poi adotta un piccolo trucco salva-portafoglio: fatti mandare un prospetto scritto del prodotto che vogliono venderti e di quelle pagine che ti chiedono di firmare e fallo controllare dal tuo legale di fiducia esperto in diritto bancario.
Questo è quello che noi facciamo quotidianamente per molte aziende. Controlliamo passo passo l’operato della banca ed aiutiamo le aziende a scegliere soluzioni per il loro business, prodotti utili, strumenti che consentiranno all’azienda di avere vantaggi.
È vero, il nostro lavoro ha un costo, minimo ma lo ha, ma è nulla se paragonato a quanto ti costerà l’ignoranza, la mancanza di conoscenza rispetto a quello che stai per firmare ed a quali obblighi vai incontro.
Pensaci e fai la scelta giusta, per te e per il tuo portafoglio.
3) BISOGNA SEMPRE CONOSCERE IL COSTO DEI SERVIZI DELLA BANCA
Se hai già firmato un contratto in derivati non perdere ulteriore tempo, controlla immediatamente quanto ti costa ogni trimestre, verifica con attenzione gli addebiti che provengono dalla tua banca e verifica la causale.
Lo so, probabilmente sono cifre consistenti e se provi a sommarle tutte, dall’inizio del contratto, ti accorgi di quale salasso hai già subito.
Sono somme importanti e, col tempo, graveranno sempre più sul bilancio dell’azienda, quindi, non perdere tempo, fai immediatamente controllare quei contratti da uno specialista dei contratti derivati (se ti serve un aiuto non esitare a contattarmi, sono a tua disposizione).
Questi sono 3 errori che vengono spesso commessi per eccesso di buona fede, oppure perché speri ancora che la banca sia interessata a che la tua azienda produca e prosperi.
Purtroppo non è così! Come ti ho detto, l’unico interesse della banca è quello di fare profitto.
Ma c’è ancora una trappola nei contratti derivati, una cosa che pochissimi conoscono e che nessuno ti dice.
Ogni volta che sottoscrivi un contratto derivato, la banca segnala l’operazione (in via automatica ed obbligatoria) alla Centrale Rischi della Banca d’Italia e questa segnalazione rimane come un campanello d’allarme sulla tua azienda, così che, quando andrai a contrattare un nuovo rapporto con un altro istituto di credito, sarai visto e trattato con diffidenza a causa dell’elevatissima rischiosità dei contratti derivati e delle perdite che possono causarti.
Se solo vuoi avere una facile riprova di quanto tali contratti siano rischiosi, sappi che la crisi, ad esempio, della banca MPS, a causa della quale il nostro governo all’epoca di Monti ha finanziato ben 9 Miliardi di Euro (di soldi che i cittadini non rivedranno mai), è stata determinata proprio da contratti derivati.
Pensa, se non sono in grado loro (le banche) di controllare tali contratti, sino al punto di rischiare il fallimento, quando mai potrai riuscire a governarli tu senza rimetterci una fortuna?
Io mi sono assunto la responsabilità, morale e professionale, di combattere al fianco delle imprese come la tua, di studiare, approfondire, conoscere ogni meandro di questi intricatissimi labirinti che sono i contratti derivati ed insieme al mio gruppo di collaboratori sono riuscito ad individuare tantissimi difetti che consentono di farli dichiarare nulli e, soprattutto, di farti riavere i tuoi soldi indietro.
Questa è proprio la buona notizia con cui voglio salutarti, per oggi, perchè in questo lunghissimo secondo articolo, ti ho già fornito tantissime nozioni su cui riflettere e da metabolizzare.
Sono sicuro che domani sarai pronto per conoscere i rimedi e la strada da percorrere per porre fine ai continui pagamenti che stanno riducendo sul lastrico la tua società e soprattutto, per Vincere con le Banche.
Il prossimo articolo “voglio recuperare i soldi pagati per i contratti derivati“, ti fornirà ulteriori notizie importanti e la mappa dei primi passi da compiere per risolvere il problema dei derivati.
A presto
Vincere con le Banche
P.S. Qui trovi la lista dei documenti che ti serviranno per controllare il tuo contratto in derivati e per verificare i vizi in esso contenuti.
Inizia a prepararli, perché ci serviranno.
P.P.S Ricorda sempre che Vincere Con Le Banche è possibile e puoi farlo
anche TU !
Basta sapere quali sono le giuste mosse da fare