Faq : derivati-finanziari
Sul primo aspetto, quello di rischio di insolvenza, è intervenuto il Regolamento comunitario (n. 648/2012 del 4 luglio 2012, con decorrenza 16 agosto 2012) con un sistema di compensazione, che è obbligatoria, tra le opposte posizioni in derivati e precisamente in “swap”, che non sono negoziati sui mercati regolamentati, e sono quindi trattati su un mercato non regolamentato, c.d. OTC (dal mercato americano dove sono sorti, c.d. “over the counter”).
La trasparenza sul tema è cruciale, per questo riteniamo opportuno rendere qui più sistematicamente consultabili per l’opinione pubblica tutti gli aggiornamenti sul tema, corredandoli con alcune F.A.Q. e una disamina di alcuni falsi convincimenti ricorrenti nel dibattito sul tema, soprattutto in rete. Alcuni testi, come in questa pagina, hanno una natura esplicativa e usano intenzionalmente un linguaggio non tecnico allo scopo di risultare comprensibili anche a persone che non sono in possesso di competenze finanziarie specifiche.
Lo strumento derivato o semplicemente derivato (in inglese derivative) in finanza è un contratto o titolo il cui prezzo sia basato sul valore di mercato di un altro strumento finanziario, definito sottostante (come, ad esempio, azioni, indici finanziari, valute, tassi d'interesse o anche materie prime).